il peggio che M2 potesse concepire

Articoli con tag “morte

Dei

Ci sono persone che combattono ogni giorno per conquistarsi un pezzetto di vita, sfuggono alla morte e lottano contro mostri che ghiaccerebbero il sangue nelle vene dei cosiddetti sani e normali che li deridono. Io vi ammiro e se credo in Dio è anche perché vi ho conosciuto.Voi siete i miei Dei, scusate se ho indegnamente scritto di voi.

Scritto con WordPress per Android

Annunci

Zoomorfosi

Un felino con passo felpato, che guarda in silenzio.
Pigro, le fusa, sul pavimento caldo di sole. Avido di carezze sul letto. Ti affascina.
Ruggito tra i cespugli, zampata che uccide, caccia implacabile e domina.

Un gatto inutile.
Un leone ricoperto di ferro, di catene, Graograman la morte multicolore.

Un rapace instancabile porta cibo al suo pulcino. Vola alto, vede lontano.
Uno sguardo che riflette il sole, Horus egizio.  L’abbraccio stritola chi vuole proteggere.

Un’aquila nobile e irraggiungibile.
Un falco divino e mortifero, col sole che brucia negli occhi.

Mangia le tue lordure e si nutre del putrescente della tua vita.
Porta tutte queste cose lassù, al sole che purifica.
Lo vedi lì, che ascende in una lenta spirale, la sagoma nel cielo.
Posato a terra è orribile, il becco lacera carcasse.

Un avvoltoio amico solleva i tuoi pesi.
Un grifone vuol bene, rapace che da invece di togliere.

Scritto con WordPress per Android


La pace è per i morti

…: vorrei che avessi pace.
M2: la pace è per i morti 🙂

Uno scheletro rattrappito
In posizione fetale
Composto
Come in un sepolcro antico (altro…)


onusto sed onesto

Il titolo mi è venuto così e che sia, sia stato o sarà pertinente con il contenuto dell’articolo è di una irrilevanza esternamente cosmica ed internamente sub-atomica.

Cambio di stagione. Mi riferisco al periodo tra Marzo e Aprile, anche forse a quel 22 Marzo che significa tutto. Qualcosa ha fatto click.

Non è stato un mouse e neanche il mio pugno sinistro. Perchè dopo il click c’è stato un BANG (o un BLAM o un KABOOM). Un grilletto ha fatto click, il percussore è scattato, l’innesco è scoppiato ed il proiettile sparato. L’eco della detonazione ancora riverbera, l’odore dell’innesco e della polvere nera si attarda…

(altro…)


Salvatore

«Tu ci sei passato!»

No, non ci sono passato… la verità è che non passa. Io non passo, io rimango. Rimango lì o più che altro ci torno…

Ti sorrido e ti abbraccio amico e ci stringiamo, due uomini si stritolano, due petti si gonfiano e due cuori battono. Io non ci sono passato amico, sono rimasto lì o più che altro ci torno, di tanto in tanto, ma tu sei forte in modo diverso dal mio e penso che passerai e andrai avanti. Lo hai sempre dimostrato e anche ieri lo hai fatto: io non ero riuscito a fare quello che hai fatto tu. Me lo hanno raccontato, io sono arrivato all’ultimo minuto.

Penso che tu abbia avuto il tempo, l’intuizione e la volontà di prepararti, mentre io non l’ho fatto. Le situazioni sono simili, fin troppo, le nostre persone diverse, amico. Io ero da solo, tu no, credo che anche questo faccia differenza. Forse fa la differenza tra un uomo incompleto e insoddisfatto e un uomo completo. Una differenza di sette anni, perchè io sono rimasto lì o più che altro ci torno, di tanto in tanto.

Non voglio che tu faccia i miei stessi errori, che tu sbagli per eccesso, come ho fatto io: sei forte, potrebbe accadere. Stai attento, a me è successo. Ma almeno  attraverso questi errori sono passato, alla fine. Sono forte, ho sbagliato, e sono dovuto passare e andare avanti, alla fine.

Non prenderti responsabilità che non ti toccano, amico. Sei forte in modo diverso da me e saprai come fare.

E ricorda che mi devi un caffè!