il peggio che M2 potesse concepire

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letterina a Babbo Natale Obama

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Caro Sig. Babbo Presidente Natale Obama,

lo so che quest’anno non siamo stati bravi

e forse non ci meritiamo i regali,

ma potreste per favore invaderci al più presto?

O dobbiamo rifare proprio tutto il fascismo?

Con osservanza,

M2

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c’era l’urgenza

Oggi è passato al Senato il Decreto Legge su “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica” fondamentale al contrasto dell’emergenza sicurezza in Italia. Viene sostenuto, ma chissà, che vi sia un paracadute per un processo al Presidente del Consiglio. Data la complessità della materia, da più parti, si era richiesto il ricorso alla legge ordinaria con ampio dibattito parlamentare e audizione delle parti interessate (Forze di Polizia, Magistratura, Istituzioni Carcerarie, etc.). L’evidente urgenza non ha consentito una simile procedura e i risultati sono all’altezza delle premesse. Parti del provvedimento, in particolare quelle relative alla sospensione dei processi per reati di minore allarme sociale, a quanto pare lasciano spazio di discussione.

Copio-incollo un estratto dalla seguente pagina dell’Associazione Nazionale Magistrati http://www.associazionemagistrati.it/articolo.php?id=183 che vale la pena di consultare:

REATI PER I QUALI SARA’ OBBLIGATORIA LA SOSPENSIONE

Sequestro di persona art. 605 c.p.
Estorsione art.629 c.p.
Rapina art.628 c.p.
Furto in appartamento art. 624 bis
Furto con strappo
Associazione per delinquere art. 416 c.p.
Stupro e violenza sessuale art. 609 bis c.p.
Aborto clandestino
bancarotta fraudolenta
sfruttamento della prostituzione
frodi fiscali
Usura
Violenza privata
Falsificazione di documenti pubblici
Detenzione di documenti falsi validi per l’espatrio
Corruzione
Corruzione in atti giudiziari
Abuso d’ufficio
Peculato
Rivelazione di segreto d’ufficio
Intercettazioni illecite
Reati informatici
Ricettazione
Vendita di prodotti con marchi contraffatti
Vendita di prodotti in violazione del diritto d’autore
Detenzione di materiale pedo-pornografico
Porto e detenzione abusiva di armi anche clandestine
immigrazione clandestina ( art.12 c.1 l. 286\1998 )
calunnia ( 368 c.p.)
Omicidio colposo per colpa medica
Omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale
Truffa comunitaria
Maltrattamenti in famiglia
Incendio e incendio boschivo
Molestie
Traffico di rifiuti
Adulterazione di sostanze alimentari
Somministrazione di medicinali pericolosi
Circonvenzione di incapaci

Ebbene sì, era importante e c’era una reale urgenza di varare un simile Decreto Legge, altrimenti non si giustifica quanto sopra riportato. Quale urgenza? Chissà…


le avventure di M2 I

Una tiepida sera primaverile, M2 era uscito dopo cena con alcuni amici e la scanzonata brigata aveva trascorso lietamente alcune ore presso un locale all’aperto. M2 aveva consumato dello snakebite: mezza parte birra bionda, mezza parte sidro e il suo essere ne era uscito rinfrancato fin nella più recondita fibra. A tarda notte, quando i compagni si congedarono, M2 ed un suo amico, che per ragioni di brevità chiameremo A., complici l’atmosfera primaverile e l’aria tiepida della notte (nonchè forse quanto bevuto in precedenza), si impegnarono in una appassionata diatriba sulla situazione politica italiana e sulle forme di governo più democratiche. Lo spettro di un golpe fu più volte evocato, mentre agghiaccianti formule arcane quali “democrazia partecipativa” e “sistema elettorale proporzionale a doppio turno” echeggiavano sinistre nell’aria. Persino un netturbino avvinazzato, sospesa la sua intensa opera di spazzamento e avvicinatosi ai nostri, aveva illustrato ai due il personalissimo rimedio che, a suo dire, avrebbe risolto per sempre i problemi dell’Italia. Il metodo prevedeva una certa manovra, da effettuarsi col robusto scopettone di saggina in corrispondenza del centro dello schieramento politico di ogni parlamentare, ma non ci diffondiamo in dettagli onde non turbare le menti dei nostri lettori più facilmente impressionabili. Quando ormai albeggiava, M2 ed A. decisero che per questa volta si era discusso abbastanza e si congedarono. Purtroppo, un imprevisto ebbe a verificarsi: l’auto di A. non intese muoversi a causa dell’inesplicabile esaurimento della batteria. Per nulla scossi da ciò, i due tentarono di avviare la vettura a spinta, ma senza successo. M2, giovinotto dalle molte risorse, risolse l’impassa ricorrendo alla sua vettura e ai cavi di avviamento. Superata così la crisi e volgendo l’ora al disìo, pensarono bene di andare a fare colazione con un cornetto e si diressero in località non molto distante, prospicente il mare e nei pressi di un lussuoso albergo, ove sorge il monumento alla vagina. In cotale luogo e al cospetto di una radiosa alba, foriera di luminoso avvenire, M2 ed A. consumarono la loro meritata colazione.

Morale: quali insegnamenti trarre, oh ragazzi, da questa avventura di M2? Lascio a voi le riflessioni più immediate sull’amicizia e sui doveri di ogni bravo cittadino, per puntualizzare invece un concetto che dovrebbe sempre esservi familiare: non lasciate mai accese le luci dell’auto in sosta per troppo tempo.


meno male che colui c’è

Prima che l’attualità mi scavalchi e Napolitano incarichi il leader dello schieramento vittorioso alle ultime designazioni politiche, devo buttare giù le riflessioni scaturite nell’immediatezza e nei giorni successivi.
Auspicio: colui non ha più scuse. Dovrebbe avere i numeri per fare ciò che vuole, sia alla Camera dei Deputati che al Senato, anche se la Lega gli vota contro in blocco. Qualunque sia il suo programma per l’Italia -sia quello della loggia P2, sia un’altro qualunque – adesso dovrà portarlo a termine, dare il colpo di grazie e arrivederci e radere al suolo questa nazione trasformandola definitivamente nella caricatura di una dittatura sud-americana. Non se ne può veramente più: che si faccia tabula rasa di ogni conquista sociale e civile, di ogni istituzione democratica!
Ricostruire sul nulla sarà molto più facile per le future generazioni.
Il mio non voto servirà anche a questo, spero.

Come scritto altrove tra questa risciacquatura di chiacchiere sono rimasto sollevato dopo l’esito delle designazioni politiche: spero con tutto il cuore di assistere a 5 anni di malgoverno, buffonate, geniali esibizioni cabarettistiche, pedestre demagogia, opposizione fasulla, spartizione della torta e tutto il meglio si possa desiderare da destra a sinistra di tutto lo schieramento politico.
La mitragliata alla giornalista russa è solo un’anteprima gustosa di quanto colui potrà offrire per deliziarci. Intanto, dopo aver contribuito a far fallire la vendita di Alitalia ad Air France-KLM con la bufala della cordata italiana (la corda saprei ben io come adoperarla), ci viene appioppato un prestito ponte di 300 milioni di euri che il governo Prodi è costretto a varare per non far fallire la compagnia, licenziare i dipendenti e liquidare tutto il patrimonio. L’avevo previsto, naturalmente e c’ho i testimoni 🙂 Mi resta il dubbio su come si possa aggirare la regolamentazione europea in tema di concorrenza che, nel caso in oggetto se non erro, impedisce un prestito governativo entro i 10 anni dal precedente (perchè Alitalia ottenga un prestito si parlerebbe dunque del 2011). Approfondirò la questione. Intanto noi paghiamo per anni di sprechi, clientelismo, lauti stipendi a manager con la faccia da senso critico, conflitti d’interesse, intereferenze illecite e quant’altro.
Un’altra cosa: sono convinto che durante il mandato di colui al governo e di Lombardo alla Regione Sicilia, la costruzione del famigerato ponte non inizierà.
Italia, anno 2008: allacciate le cinture perchè stiamo per precipitare 😉


democrazia

de|mo|cra|zì|a, s.f. etc. etc. vedi pure sul De Mauro on-line.
Dal greco δήμος (démos): popolo e κράτος (cràtos): potere, quindi potere del popolo. Oggi, a quanto pare, la democrazia è necessariamente(?) di tipo rappresentativo, ovvero una democrazia in cui il popolo elegge i propri rappresentanti (in Italia i parlamentari). Alle prossime elezioni politiche non potrò eleggere uno o più miei rappresentanti in quanto la legge elettorale attualmente vigente non lo consente. Ne consegue che la legge elettorale attualmente vigente è antidemocratica. In pratica, i rappresentanti del popolo eletti alle elezioni politiche del 2001 hanno deciso di abolire la democrazia indiretta in Italia (con argomenti capziosi, un avvocato mio parente mi ha costretto quasi ad ammettere che tecnicamente ciò sia ammissibile, proprio in virtù dei principi della democrazia rappresentativa ;-). Io non ero d’accordo, non sono d’accordo, ho perso e loro hanno vinto, e poichè dunque non posso partecipare: non voglio votare.
P.S.: lungi da me pensare che la democrazia sia un sistema di governo intrinsecamente positivo/auspicabile/benigno.

“La dittatura è un sistema per opprimere il popolo.
La democrazia è un sistema per costringere il popolo a opprimersi da solo”
(Corrado Guzzanti, “Fascisti su Marte”)