il peggio che M2 potesse concepire

appetito


“Non importa dove vai a farti venire l’appetito,

l’importante è che mangi sempre a casa”

(riferita da Aldric Talvalin)

(Articolo modificato il: 8 luglio 2008 ore 16.19)

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11 Risposte

  1. xx

    Per noi gentaglia che non leggiamo libri se non hanno le figure, potresti spiegare chi diamine è Aldric Talvalin?

    7 luglio 2008 alle 14:15

  2. M2

    Aldric Talvalin è un personaggio di fantasia, protagonista dei racconti di un certo Peter Morwood -non ricordo se vi fossero figure purtroppo. E’ altresì un personaggio della realtà, mio amico, illustre pensatore e uomo di cultura; questo è il blog di cui è l’amministratore: http://donriccarduzzo.blogspot.com/

    7 luglio 2008 alle 16:05

  3. Aldric

    nel ringraziare il buon M2 per la sponsorizzazione al blog del piccolo don, volevo precisare (cosa che come tutti sanno mi viene più facile che respirare ^__^) che la citazione del post non è stata da me coniata ma solo riportata. e soprattutto la frase corretta è: “Non importa dove vai a farti venire l’appetito, l’importante è che mangi sempre a casa”. l’illuminata donna dalla quale udii siffatto favellare si riferiva esplicitamente all’abitudine del marito di frollocconeggiare qua e là, abitudine sulla quale non aveva problemi a transigere perchè sapeva bene che si tratta di un carattere insito nel genoma maschile e stare lì a fare piazzate è di sicuro improduttivo e può diventare dannoso. la certezza che il marito faceva un pò l’ebete ma non sgarrava? una fitta rete di informatori e un paio di grosse forbici dimenticate periodicamente ad arte sul di lui comodino…

    8 luglio 2008 alle 13:27

  4. M2

    Aldric: questo è un aneddoto di fondamentale edificazione morale! Nella mia patetica buona fede ed ingenuità pensavo che la citazione si riferisse ai piaceri della tavola, non ad appetiti sessuali extra-coniugali… Ogni maschio umano trarrà ispirazione da ciò nei secoli dei secoli! A questo punto dovrò apportare le necessarie modifiche all’articolo. Inquietante la faccenda delle forbici… l’illuminata donna si chiamava Bobbit per caso?

    8 luglio 2008 alle 16:16

  5. M2

    Devo trovare un’immagine più confacente. Si accettano contributi.

    8 luglio 2008 alle 16:23

  6. Nota mentale: Foor – bi – ci ssu – ul coo – moo – di – noo.
    Grazie ragazzi! La prossima volta saprò che fare!

    8 luglio 2008 alle 17:53

  7. M2

    Chicca: solo come deterrente spero…

    9 luglio 2008 alle 16:04

  8. Se non dovesse funzionare come deterrente, penso che possa fungere anche come soluzione definitiva. 😀

    9 luglio 2008 alle 19:57

  9. Kumagoro

    Rispondetemi a questa: perché mai una donna dovrebbe desiderare di tenersi stretto un uomo che preferisce le altre ma resta con lei solo per timore o per abitudine?
    Ragazze, sveglia! Passate un attimo il cursore nell’angolo in basso a destra: sì, esatto, siamo nel 2008, non più nel XIX secolo!

    10 luglio 2008 alle 6:23

  10. M2

    Anzitutto chiedo venia, ma ho dimenticato di aggiornare anche i tag dell’articolo. A ciò provvedo subito.

    Kumagoro: inizio a capire perchè mi hai messo in guardia da Chicca 🙂
    Ad ogni modo il quesito che poni, non solo è giustamente posto, ma è anche giusto nella sua provocazione. L’onere della risposta, ovviamente, tocca alle ragazze. Dal mio punto di vista farei notare che, in effetti, vale anche qualcosa di simile nel campo opposto: perchè un uomo dovrebbe desiderare una donna che lo sfrutta, ma resta con lui solo per convenienza o per abitudine?
    Che sia quindi vera la massima di Friedrich Nietzsche: «Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata»?

    Chicca: non bisognerebbe mai fare qualcosa di irreversibile.

    10 luglio 2008 alle 16:02

  11. Kuma, non lo so, chiedilo alle donne che fanno finta di non vedere! Io sono per i tagli netti: se un uomo ha bisogno di innamorarsi continuamente di un’altra decisamente non è l’uomo per me, e taglio!

    M2: hai ragione! Infatti non mi sono mai fatta un tatuaggio. Mi limito a tagliarmi i capelli. 😉

    18 luglio 2008 alle 16:12

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