il peggio che M2 potesse concepire

le avventure di M2 I

Una tiepida sera primaverile, M2 era uscito dopo cena con alcuni amici e la scanzonata brigata aveva trascorso lietamente alcune ore presso un locale all’aperto. M2 aveva consumato dello snakebite: mezza parte birra bionda, mezza parte sidro e il suo essere ne era uscito rinfrancato fin nella più recondita fibra. A tarda notte, quando i compagni si congedarono, M2 ed un suo amico, che per ragioni di brevità chiameremo A., complici l’atmosfera primaverile e l’aria tiepida della notte (nonchè forse quanto bevuto in precedenza), si impegnarono in una appassionata diatriba sulla situazione politica italiana e sulle forme di governo più democratiche. Lo spettro di un golpe fu più volte evocato, mentre agghiaccianti formule arcane quali “democrazia partecipativa” e “sistema elettorale proporzionale a doppio turno” echeggiavano sinistre nell’aria. Persino un netturbino avvinazzato, sospesa la sua intensa opera di spazzamento e avvicinatosi ai nostri, aveva illustrato ai due il personalissimo rimedio che, a suo dire, avrebbe risolto per sempre i problemi dell’Italia. Il metodo prevedeva una certa manovra, da effettuarsi col robusto scopettone di saggina in corrispondenza del centro dello schieramento politico di ogni parlamentare, ma non ci diffondiamo in dettagli onde non turbare le menti dei nostri lettori più facilmente impressionabili. Quando ormai albeggiava, M2 ed A. decisero che per questa volta si era discusso abbastanza e si congedarono. Purtroppo, un imprevisto ebbe a verificarsi: l’auto di A. non intese muoversi a causa dell’inesplicabile esaurimento della batteria. Per nulla scossi da ciò, i due tentarono di avviare la vettura a spinta, ma senza successo. M2, giovinotto dalle molte risorse, risolse l’impassa ricorrendo alla sua vettura e ai cavi di avviamento. Superata così la crisi e volgendo l’ora al disìo, pensarono bene di andare a fare colazione con un cornetto e si diressero in località non molto distante, prospicente il mare e nei pressi di un lussuoso albergo, ove sorge il monumento alla vagina. In cotale luogo e al cospetto di una radiosa alba, foriera di luminoso avvenire, M2 ed A. consumarono la loro meritata colazione.

Morale: quali insegnamenti trarre, oh ragazzi, da questa avventura di M2? Lascio a voi le riflessioni più immediate sull’amicizia e sui doveri di ogni bravo cittadino, per puntualizzare invece un concetto che dovrebbe sempre esservi familiare: non lasciate mai accese le luci dell’auto in sosta per troppo tempo.

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12 Risposte

  1. xx

    Approfondisci il concetto di “monumento alla vagina”. Mi pare interessante.

    3 giugno 2008 alle 9:05

  2. provoletta

    questo è un post moralmente edificante, direbbe qualcuno… 😉
    che vuol dire “impassa”?

    3 giugno 2008 alle 12:43

  3. M2

    xx: in un paesino vicinerrimo alla mia città (ma ormai, diciamo, da essa inglobato) c’è un monumento che rappresenta una vagina. Non saprei se l’oggetto pensato dall’artista fosse stato un altro, ma essendo una vagina quanto inconfutabilmente raffigurato, questo è quanto la collettività locale vi scorge.

    provoletta: l’ “impassa” è una situazione senza uscita. E’ italiano 😀

    3 giugno 2008 alle 16:27

  4. provoletta

    non mi risulta sia una parola italiana e non mi fido di te ;-P

    4 giugno 2008 alle 17:46

  5. M2

    fai bene a non fidarti, ma ti risulta male. In ogni caso non ricorrerò mai a termini franc… COUGH COUGH 😮

    4 giugno 2008 alle 23:17

  6. Joril

    Perche’, c’e’ un equivalente di “impassa” anche in franc… COUGH COUGH!

    5 giugno 2008 alle 13:32

  7. M2

    Joril, giungi a proposito a suffragare la verità. Vedo che anche tu hai una brutta tosse, forse di origine allergica….
    Dicevamo dunque: non mi risultano “equivalenti” di “impassa” in favelle d’oltralpe. Tutt’alpiù ci sarà qualche “sottomultiplo”.

    5 giugno 2008 alle 14:29

  8. Dr. Hell

    PAH HA HA! sottomultiplo: hanno dovuto spiegarmela!

    7 giugno 2008 alle 14:35

  9. M2

    ovvio, da solo mica chi arrivavi.

    7 giugno 2008 alle 16:10

  10. provoletta

    @M2: lascia in pace il dr, infierire su di lui non ti si addice. quella brutta tosse è passata?

    @Joril: chi è che asseconda l’altro tra te ed M2? 🙂

    9 giugno 2008 alle 14:46

  11. M2

    no, purtroppo. E lascia in pace Joril, infierire su di lui non ti si addice.

    9 giugno 2008 alle 17:38

  12. provoletta

    non faccio nulla di male io 😉

    10 giugno 2008 alle 22:31

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