Fase lunare: luna crescente
Cose difficili da dire quando sei ubriaco:
- innovativo
- preliminari
- proliferazione
- cinnamomo
Cose molto difficili da dire quando sei ubriaco:
- specificità
- Costituzione italiana
- disordine passivo-aggressivo
- transustanziazione
Cose assolutamente impossibili da dire quando sei ubriaco:
- No grazie, sono fidanzato/sposato.
- Naa, basta alcol per me!
- Mi dispiace, ma non sei il mio tipo.
- Buona sera, agente. Bella serata vero?
- Oh, non potrei mai! Nessuno vuole sentirmi cantare al karaoke.
- Grazie, ma non voglio ballare, non sono coordinato. Mi seccherebbe sembrare un idiota!
- Dov’è il bagno? Mi rifiuto di farla in questo parcheggio o al di là della strada.
- Adesso devo proprio andare, domattina devo lavorare.
Ho trovato questa roba su un forum in lingua inglese che frequento e mi è sembrata abbastanza simpatica, quindi l’ho tradotta ed adattata all’italico idioma e qui la propongo. Le riflessioni spontanee che sento il dovere di fare sono le seguenti:
capisco sia difficile dire preliminari e proliferazione, ma perchè dovrebbe essere difficile dire innovativo? (specialmente preliminari credo andrebbe posto almeno nella seconda lista);
cinnamomo? No dico: cinnamomo?
transustanziazione è già dura da sobri, figuriamoci da ubriachi (il vino benedetto non conta in tal caso);
la 1 della terza lista mi riporta a vecchi discorsi e ora come allora non la condivido: non tradisci perchè sei sbronzo, ma perchè fai una cosa che vuoi comunque fare;
la 4 è surreale, perchè presuppone l’incontro con un poliziotto intenzionato a svolgere il proprio dovere di repressione dei comportamenti irresponsabili, cosa che dove vivo non mi capiterà mai e che nei paesi anglosassoni è regola. Meditate gente, meditate (quanto mai appropriata citazione da una pubblicità storica di birra italiana);
mai il karaoke! Neanche sotto tortura!
la 6 non mi persuade: per coloro i quali sembrano idioti da sobri, la sbronza è essenziale per accettarsi;
la 8 è fantastica, la inserirò nel mio repertorio di frasi e citazioni.
Salute!



mi meraviglio di lei M2! questa è istigazione all’ubriachezza!
dica la verità: il commento alla 6 è bastao su esperienza personale?
Uh. Allora devo assolutamente consigliare il Covo degli Sbronzi…
ma scusi Chicca, anche lei istiga all’ubriachezza?
No no, io non istigo. Consiglio.. (ma, diamine!, sono sempre autoreferenziale! http://www.xxmiglia.com/index.php/2006/05/odia-gli-stupidi-lupin-iii/)
Sei un genio
ciao Sandro
Dr. Hell: non istigo affatto. Troverà, anzi, nei miei commenti, materia di responsabile riflessione. Non nego che, su menti facilmente traviabili, certi articoli possano avere un’influenza perniciosa. Cosa dimostrato da lei stesso, che su questo blog commenta solo gli articoli inerenti le bevande intossicanti.
Chicca: “autoreferenziale, non lo siamo tutti?” (cit. adattata)
Rilegg-Rilegg… ah… la n° 180… alquanto minacciosa… ne prendo nota. Farò una capata presso il Covo allora.
Sandro: che dire… mai quanto te. A presto!
M2: più che altro commentare quello che scrivi tu dimostra che mi sono fuso il cervello.
Chicca: non c’ho capito niente di quel link, sarà il cervello che non va.
Inferno dottor Ugo: ma come, non riesci a seguire le avventure di Nessun nomignolo? Aaaah! Che disdetta!
Dr. Hell: è che il blog di XX non mi permette di raggiungere il commento desiderato. Ma il buon M2 ha risolto la questione. Tu và tranquillo al commento 180, leggi e trema.
M2: eh. L’autoreferenzialità è un problema serio. Vàpure sul covo. Magari riesci a scuoterlo dal torpore..
Non fate conto del Dr. Hell, egli è inaffidabile
Chicca: non necessariamente: a volte non c’è nessuno abbastanza intelligente a cui rivolgersi, a parte sè stessi.
M2: allora, a volte, la schizofrenia serve!
A chi di noi si rivolge?
A me o a te?
Ma, non saprei, domandaglielo…
Mi vergogno, chiediglielo tu…